Quelli come me non scrivono che nei giorni bui. Della luce, non rimane quasi traccia tra le pagine dei taccuini imbrattati di segni, rimandi, schizzi e parole. Perchè la felicità si vive, non si trova il tempo di raccontarla. Ieri, la grazia di un giorno sereno. Del passeggiare senza una meta in una città deserta, con una luce caldissima. Un hot dog e un teatro. Fiori trovati su di una panchina. Laghetti. Coppie che si fanno autoscatti e sorridono scentrati dentro a un display, parlando in spagnolo o in inglese. Bambini in bici. La mia camicia di lino preferita mossa da un po’ di vento. La città di notte. E qualche ora di sonno. Finalmente qualche ora di sonno.
No related posts.