La normalità è una linea retta con brevi ondulazioni e sussulti. Non ho ricevuto questo dono in dote. Guardo intorno e vedo linee spezzate, segmenti interrotti, punte e fossi. Talvolta curve, svolte, inversioni a U, anche.
Eppure, oggi ho capito qualcosa: che la normalità ha a che vedere con l’invisibilità. E sono io a dovermi fare impalpabile, invisibile, retto e senza ondulazioni. E non ne sono più capace.
No related posts.