Jul 22

ll giorno della scoperta. Quando vedi con gli occhi spalancati che le due semplici parole ti e amo vengono collocate in un punto imprecisato dello spazio, ma non sono indirizzate a te. Il giorno in cui tutto il mondo appare come è, diverso dal mondo che era il tuo, quello nella tua testa. Cucù, sorpresa, bubusettete: il tuo mondo non e’ il mondo reale. Apparenza e realtà, appunto. Esistono altri mondi, e tu non li vivi. Non te ne eri realmente accorto prima. Allora riguardi le giornate, ti sorprendi a sfogliare calendari e diari e comprendi, finalmente comprendi. Il giorno della chiarezza non è il giorno della luce. E’ il momento in cui qualcuno muore, senza farti un saluto, senza darti una ragione. E ti ritrovi solo nel tempo di una scorsa a un foglio. Questo scherzo non è divertente. Ma non è uno scherzo. Lo scherzo era la tua vita. Tutto cambia in un attimo solo.

Jul 21
ed allora
icon1 admin | icon2 cronache dal buio | icon4 07 21st, 2010| icon3No Comments »

Ed allora avrei anche potuto arrivare a un punto soddisfacente. Avevo il posto a sedere e il libro di Strand, avevo la luce giusta e la musica. Io avrei potuto non essere solo.
Sono andato là dove sapevo non sarebbe venuta. Là dove mi aveva annunciato che non sarebbe venuta. E lì ho fermato il mio petto ansante per la salita, ricoperto di elettrodi, mentre la macchinetta misurava il ritmo del mio cuore. Nessun segno. Non ho scorto alcun segno. Due bicchieri di rosso davanti a me e i tavolini vuoti. Perchè a nessuno piace sedere vicino a un uomo che ha di fronte a sè due bicchieri di vino, contemporaneamente pieni. Li ho bevuti. Un moscerino sguazzava sul fondo del secondo. Alla cameriera, pagando, ho farfugliato qualcosa tipo “qui ci si sente a proprio agio”.

Jul 7
Chlebnikov
icon1 admin | icon2 apolide | icon4 07 7th, 2010| icon3No Comments »

Poco, mi serve.
Una crosta di pane,
un ditale di latte,
e questo cielo
e queste nuvole.