Se mai dovesse essere modificata la Costituzione, l’unica cosa che vorrei veder riconosciuta e’ la possibilita’ di non essere raggiunti dall’informazione.
Da tre giorni cerco di evitare ogni forma di informazione. Mi sto accorgendo che e’ impossibile: occorre mettere in campo ogni sorta di espediente, e la sconfitta e’ quasi certa.
Per me e’ stato l’improvviso disvelamento un mondo invisibile.
Gli accorgimenti principali che ho tentato di usare sono: cuffietta con musica e ascolto a occhi chiusi. In caso contrario, qualsiasi giornale gratuito aperto o gettato per terra fornisce un qualche spezzone di informazione, le cui lacune il cervello e’ lesto a colmare. Occhio alle borse e ai portafogli, pero’…
L’alternativa e’ il libro, ma deve essere aperto a distanza ravvicinata ed avere il pregio di essere cosi’ interessante da rendere impossibile ogni distrazione. In metro, e’ certamente preferibile la cuffietta.
A casa, niente tv e niente radio. Perfetti i tappi in caso di vicini anzianotti con tv ad alto volume.
Per la strada e’ pressocche’ impossibile difendersi. Io provo a farlo concentrandomi su alcuni particolari curiosi delle persone.
Battaglia persa in partenza? Certo, ma la vita non e’ forse un viaggio sperimentale?