Jun 28

E’ uscita pochi giorni fa per Minimum Fax. S’intitola IL FUTURO NON E’ PIU’ QUELLO DI UNA VOLTA e come al solito la traduzione (eccellente) e’ di Damiano Abeni.

Intanto, copio e incollo una vecchia cosa di Strand, sempre nella traduzione di Abeni.

Cos’era

I
Era impossibile da immaginare, impossibile
da non immaginare; la sua azzurrezza, l’ombra che lasciava,
che cadeva, riempiva l’oscuritò del proprio freddo,
il suo freddo che cadeva fuori da se stesso, fuori da qualsiasi idea
di sè descrivesse nel cadere; un qualcosa, una minuzia,
una macchia, un punto, un punto in un punto, un abisso infinito
di minuzia; una canzone, ma meno di una canzone, qualcosa che
affoga in sè, qualcosa che va, un’alluvione di suono, ma meno
di un suono; la sua fine, il suo vuoto,
il suo tenero, piccolo vuoto che colma la sua eco, e cade,
e si alza, inavvertito, e cade ancora, e così sempre,
e sempre perchè, e solo perchè, essendo stato, era�

II
Era l’inizio di una sedia;
era il divano grigio; era i muri,
il giardino, la strada di ghiaia; era il modo in cui
i ruderi di luna le crollavano sulla chioma.
Era quello, ed era altro ancora; era il vento che azzannava
gli alberi; era la congerie confusa di nubi, la bava
di stelle sulla riva. Era l’ora che pareva dire
che se sapevi in che punto esatto del tempo si era, non avresti
mai più chiesto nulla. Era quello. Senz’altro era quello.
Era anche l’evento mai avvenuto – un momento tanto pieno
che quando se ne andò, come doveva, nessun dolore riusciva
a contenerlo. Era la stanza che pareva la stessa
dopo tanti anni. Era quello. Era il cappello
dimenticato da lei, la penna che lei lasciò sul tavolo.
Era il sole sulla mia mano. Era il caldo del sole. Era come
sedevo, come attendevo per ore, per giorni. Era quello. Solo quello.

(da Mark Strand: “Blizzard of One” – 1998, traduzione di Damiano Abeni, ora in “West of your cities” – a cura di M. Strand e D. Abeni – Minimum fax – Roma 2003)

p.s. Ho anche preparato una piccola pagina dedicata a Strand, dove e’ possibile ascoltare la voce dell’autore che legge questa poesia.

Jun 28
Alexandros in podcast
icon1 paolo | icon2 radio | icon4 06 28th, 2006| icon3No Comments »

Ok. Un altro podcast che reputo importante e’ finalmente online sul sito di Radio2. E’ il ciclo di Valerio Massimo Manfredi di “Alle 8 della sera” dedicato ad Alessandro Magno .
Dopo i due cicli di Odifreddi, continua lo sforzo di proporre prodotti di pregio, assieme a programmi “leggeri” ma di qualita’ (610 con Lillo e Greg, Ottovolante con le comigrafie dei migliori comici giovani in circolazione).

Finalmente si riesce a proporre anche qualche ciclo di Sceneggiato (attulamente e’ in pod Belfagor).

Si tratta di uno sforzo notevole e di un’operazione culturale non di poco conto. Spero che il pubblico continui ad apprezzare… Certo che il lavoro e’ tanto…

Il link alla pagina dei podcast e’ questo